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Perché quel berretto rosso?

“For future”, spunti di riflessione dalla youngCaritas Un berretto rosso è l'elemento centrale e che funge da fil rouge nelle immagini e nei messaggi che la youngCaritas ha ideato e creato per partecipare all’azione “Io rinuncio for future”. Scopo dell’iniziativa è quello di fornire spunti di riflessione su come ogni individuo possa, attraverso il proprio comportamento e le sue azioni, contribuire a migliorare il clima nel mondo e i rapporti interpersonali. Le foto e i messaggi saranno pubblicati su Instagram e Facebook, ma anche inviati via e-mail (per registrarsi scrivere a forfuture@youngcaritas.bz.it).

La youngCaritas si sente pienamente rappresentata dallo slogan “for future”, scelto quest’anno dall’azione quaresimale “Io rinuncio” e si impegna quotidianamente in questo senso nelle sue molteplici attività proposte ai ragazzi. “La tutela del clima e dell'ambiente è qualcosa che riguarda tutti noi e il tema ‘for future’ ha molto a che fare anche con l'interazione e i rapporti sociali”, spiega il direttore della Caritas Paolo Valente. Come ognuno di noi può contribuire a rendere il mondo migliore, più sostenibile e solidale, lo suggeriranno i giovani della youngCaritas attraverso brevi messaggi e foto, in cui sarà sempre ricorrente un berretto rosso. “Vogliamo scuotere le coscienze delle persone per farle riflettere”, sottolinea Brigitte Hofmann, responsabile della youngCaritas.

Se desiderate ricevere via e-mail i brevi messaggi della youngCaritas potete registrarvi all’azione inviando una e-mail, oggetto “forfuture”, a forfuture@youngcaritas.bz.it. I messaggi saranno inviati lunedì, mercoledì e venerdì. Gli stessi saranno anche pubblicati sulle pagine Instagram e Facebook della youngCaritas.

Madita Hinger e Iris Hidri, attualmente impegnati nella youngCaritas attraverso il Servizio Volontario Europeo, armati di un berretto rosso e di una macchina fotografica alla ricerca di immagini e slogan adatti per l’iniziativa "youngCaritas for future"

 


Chi è interessato a svolgere attività di volontariato e desidera informarsi per capire dove e come impiegare al meglio le proprie energie, ha l’occasione di farlo durante la Fiera d’autunno, dal 5 all’8 novembre. Per la sesta volta in Alto Adige si terrà la Fiera del Volontariato.

In Alto Adige il volontariato ha una lunga tradizione e i volontari sono molto richiesti dalle associazioni del territorio. Ciononostante non sempre le persone sanno a chi rivolgersi, per ricevere un orientamento che permetta loro di sfruttare appieno le proprie competenze. Proprio per loro è stata pensata la Fiera del Volontariato che offre l’opportunità di conoscere in maniera veloce e approfondita la vasta offerta di volontariato nel settore sociale in provincia di Bolzano.

Al tempo stesso la 6° Fiera altoatesina del Volontariato vuole sottolineare l’importanza del volontariato per la nostra società. Aderiscono alla Fiera organizzazioni ed enti senza scopo di lucro che hanno sede in Alto Adige e che cercano e impiegano volontari per scopi sociali e solidali.

La Fiera altoatesina del volontariato viene organizzata dalla Ripartizione Politiche sociali della Provincia in collaborazione con la Caritas, la Federazione per il sociale e la sanità e il Comune di Bolzano, l’Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato Alto Adige e il sostegno di Fiera Bolzano.

Ulteriori informazioni si trovano sul sito (www.fieradelvolontariato.bz.it).

 

 

 

Leggi insieme a me

Molti bambini con background migratorio fanno fatica al loro ingresso in una nuova scuola tedesca, perché non hanno ancora confidenza con la nuova lingua. Per favorire la loro integrazione nell’ambiente scolastico è nato a Brunico, Bressanone, Merano e nella Val Venosta il progetto “Leggi insieme a me”. Si tratta di un progetto che si propone di mettere in relazione un mentore volontario e un bambino proveniente da una famiglia di migranti. Lo scopo finale è quello di trasmettere al bambino il piacere della lettura nel tempo libero, nella “nuova” lingua. In maniera giocosa il bambino prende così confidenza con i libri anche nel tempo libero e si approccia alla lettura come svago. Il bambino viene inoltre stimolato a leggere da solo, dopo un periodo iniziale di ascolto del mentore. Per diventare mentore non necessitano particolari competenze pedagogiche. Il ruolo del mentore è in fondo quello di un amico o vicino di casa: instaura con il bambino una relazione di fiducia che trasmette in maniera positiva la conoscenza della lingua tedesca. L’impegno dura un anno scolastico e si articola in un incontro la settimana. Il progetto è per il momento attivo solamente per le scuole tedesche. Per avere informazioni sul nostro progetto potete chiamare al 0473 495 632.

Qui trovate del materiale informativo per Merano, Val Venosta, Bressanone

Progetto "mamme"

Il progetto “mamme” si rivolge a donne richiedenti asilo in stato di gravidanza o con bambini molto piccoli presenti sul territorio, ma non ancora accolte in strutture di accoglienza adeguate ai loro bisogni. Molte di queste donne sono temporaneamente ospitate in strutture alberghiere situate per lo più in centro città, in attesa di essere prese in carico da una struttura di accoglienza a Bolzano o altrove. Le due Caritas parrocchiali di Santa Maria Assunta a Bolzano, con il coordinamento del servizio Caritas parrocchiali ed in collaborazione con il servizio di Consulenza Profughi, si sono attivati per offrire, in rete con le altre realtà caritative cittadine, sostegno e accompagnamento in queste situazioni di estrema precarietà. Le volontarie fanno visita alle donne e cercano, accompagnate dal coordinamento e dalla supervisione del servizio Caritas parrocchiali, di offrire sostegno sotto forma di vicinanza emotiva, informazioni, accompagnamenti alle visite di controllo presso i consultori e gli ospedali, sostegno con beni di prima necessità – spesso procurati dalle organizzazioni della rete – e piccoli beni di conforto.

 

 

Potete trovarci a:

Bolzano, via Cassa di Risparmio 1, tel. 0471 304 330, fax 0471 304 394

Merano, via delle Corse 52, tel. 0473 495 632, fax 0473 276 948

Bressanone, via stazione 27/a, tel. 0472 205 965, fax 0472 205 928

Brunico, via Paul von Sternbach 6, tel. 0474 414 064, fax 0474 413 979

gemeinschaft.comunita(at)caritas.bz.it

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