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Volontariato per l’integrazione

Offerta di condivisione e formazione online

A partire da aprile 2021, Caritas riprende e rinnova la propria offerta di formazione per i volontari che si impegnano, a vario titolo, per l’integrazione nella nostra società di profughi e migranti. Il volontariato nel settore dell’integrazione svolge, nel suo insieme, un compito molto importante e decisamente complesso, e permette ai singoli volontari di scegliere tra attività davvero molto differenti tra loro. Spesso l’attività di volontariato riguarda inizialmente l’insegnamento della lingua italiana o tedesca ad adulti o bambini, oppure un aiuto materiale come la partecipazione alle mense o alla distribuzione alimenti, ma non sempre l’aiuto si limita a questo. Di frequente infatti si sviluppano relazioni di aiuto che comprendono una consulenza sui problemi pratici della quotidianità, come ad esempio leggere una bolletta della luce o gestire i rapporti con i servizi sociali e in generale con le istituzioni, la ricerca del lavoro o della casa, l’aiuto nel conseguire la patente o utilizzare i mezzi informatici e altro ancora. I volontari spesso incentivano la partecipazione dei migranti alla vita sociale, per esempio attraverso le attività di tempo libero oppure invitandoli a partecipare attivamente alla vita delle associazioni. La varietà delle attività, la qualità amicale delle relazioni che si sviluppano con i migranti e altri fattori come appunto quello puramente geografico fanno sì che molto spesso i volontari interessati all’integrazione si conoscano poco tra loro. Questo impedisce ai singoli volontari di condividere esperienze e risorse, espone facilmente ad una sensazione di sovraccarico e impotenza, e ostacola la riflessione comune e la formazione di una rete sociale più consapevole e accogliente.

Formazione primavera 2021
La nuova proposta formativa bilingue di Caritas è pensata proprio per contribuire alla condivisione di esperienze e risorse e alla riflessione comune sul tema dell’integrazione in Alto Adige. Per questo, anche se rivolta esplicitamente al volontariato del settore, è aperta a chiunque sia interessato al o dal fenomeno della migrazione, quindi anche ad operatori e agli stessi migranti che ritengano di voler partecipare.

Il primo incontro online si svolgerà mercoledì 14 aprile dalle 18.30 alle 20.00. Si tratterà di un incontro di reciproca presentazione e condivisione di esperienze dei partecipanti. Moderazione: Francesca Boccotti
I prossimi incontri si terranno:

Giovedì 29 aprile, dalle 18.30 alle 20.00: Insegnamento della lingua e alfabetizzazione per adulti. Materiali e tecniche. Referente: Emiliano Defrancesco
Giovedì 6 maggio, dalle 18.30 alle 20.00: La relazione d’aiuto. Referenti: Pierpaolo Patrizi e gruppo Iris Giovedì 20 maggio, dalle 18.30 alle 20.00: Migrazione: diritti e doveri. Referente: Leonhard Voltmer Martedì 25 maggio, dalle 18.30 alle 20.00: Comunicazione interculturale. Referente: Adel Jabbar

Per iscrizioni o maggiori informazioni, ci si può rivolgere al servizio Caritas&Comunità, via Cassa di Risparmio 1 a Bolzano, telefonicamente al 0471 304 332 oppure via e-mail francesca.boccotti(a)caritas.bz.it.

Fermarsi. Ricordare. Rialzarsi

Commemorare insieme le vittime della pandemia

Il 18 marzo in tutta Italia e anche in Alto Adige, è stata celebrata una giornata in memoria delle vittime della pandemia. Era un momento di preghiera per i defunti, ma anche un’occasione per unirci gli uni gli altri nella fede e trovare così nuova forza per il cammino che ancora abbiamo davanti a noi. Alle ore 19:00 le campane delle chiese suonavano per 5 minuti. A quell’ora, inoltre, tutti i cittadini erano invitati a mettere delle candele accese sui davanzali delle finestre. A partire dal 16 marzo sul sito www.bz-bx.net/it/pregareacasa è stato messo a disposizione un sussidio per una celebrazione domestica.

Inoltre, per il 19 marzo, volevamo come Caritas offrire un segno speciale di vicinanza insieme a voi creando uno spazio della memoria nella vostra parrocchia. 

• Creare uno spazio della memoria in un luogo adatto il 19 marzo. Il giorno di San Giuseppe, patrono dei morenti, sarà utilizzato per rafforzare la speranza attraverso un nastro bianco della riconciliazione.
• Orario: dalle 12 alle 18
• Come e cosa: invitare la comunità a offrire un segno di lutto/vicinanza/memoria: Porta e metti una pietra, un'immagine della morte, una candela, un fiore... o lega un nastro bianco a una pianta/albero.
• Testi e documenti possono essere scaricati dalla homepage diocesana www.bz-bx.net/it/pregareacasa.

Fermarsi.Ricordare.Rialzarsi

Laudato Si

Laudato Si Immagini con citazioni da prendere in prestito

Nel 2015, quando sono entrati in vigore gli SDG (17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile), Papa Francesco, nell'enciclica "Laudato Si'", ha fatto un appello inequivocabile per la salvaguardia del creato ("la nostra casa comune") chiedendo alla comunità mondiale un ripensamento profondo sul tema. I contenuti della "Laudato Si'" sono oggi più importanti che mai.

Per questo, l'Ufficio Parrocchiale della Caritas e del Volontariato, insieme alla "Katholische Frauenbewegung" e a youngCaritas, vi invita a partecipare alla campagna " Citazioni della Laudato Si' in vetrina ". 30 immagini con citazioni sono disponibili per le parrocchie e possono essere prese in prestito per un periodo di almeno 4 settimane tra maggio e ottobre. In questo modo, anche le parrocchie, con l'aiuto della propria Caritas parrocchiale, possono attirare l'attenzione su questi importanti temi e, insieme a tutti, lanciare un appello alla riflessione e al cambiamento.

Per poter scegliere gli immagini e ricevere ulteriori informazioni, contattateci all'indirizzo gemeinschaft.comunita(a)caritas.bz.it o chiamate il numero 0471 304 330.

 

 

Storie contro la solitudine

In occasione dei 30 anni del nostro servizio, desideriamo mostrare una parte del nostro lavoro e della quotidianità del mondo del sociale in Alto Adige. Il nostro progetto ha l`obiettivo di raccogliere 20-30 racconti provenienti da tutto il territorio provinciale e riguardanti la solitudine. Il focus dei racconti non è la solitudine in sé, quanto più il superamento di questa. Desideriamo con ciò porre l`accento su iniziative positive che hanno permesso di sconfiggere la solitudine, propria o altrui. Vogliamo in questo modo dar risalto all`impegno sociale e civile dei molti volontari che attraverso progetti, iniziative o anche buone abitudini quotidiane, svolgono un lavoro fondamentale nella costruzione e nel mantenimento di una comunità viva che guarda ai bisogni di tutti. Questi racconti vogliono rappresentare e onorare il servizio dei moltissimi volontari attivi sul territorio, ieri e oggi. Il progetto di raccolta storie ha diversi risvolti: la persona che racconta delle proprie esperienze è gratificata dall`interesse rivoltole e ha la possibilità di rivivere alcuni dei momenti salienti della sua esperienza di vita/di volontariato nella quale ha avuto l`impressione di aver aiutato qualcuno. I volontari che ascolano e scrivono le storie hanno la possibilità di confrontarsi con la tematica e conoscere fatti e persone con le quali non sarebbero altrimenti venute in contatto. Chi riceve e legge il libro infine ha la possibilità di lasciarsi ispirare e contagiare dai piccoli/grandi gesti che possono fare la differenza e riportarlo nel proprio quartiere/associazione/parrocchia. Le storie raccolte, nelle tre lingue del territorio, verranno pubblicate in una raccolta e distribuite agli interessati. Desideriamo in questo modo dar vita a un processo positivo di condivisione delle esperienze, volte al rafforzamento delle nostre comunità.

17 obiettivi comuni

Per un Alto Adige sostenibile

Far conoscere in Alto Adige i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, chiamati anche SDGs, per mostrare le loro interazioni e il loro significato a livello globale e locale. Anche nella nostra provincia esiste un'associazione di organizzazioni che hanno deciso di impegnarsi in questa direzione, la "Rete dell'Alto Adige per la sostenibilità".

60 organizzazioni e associazioni, tra cui 10 servizi della Caritas, hanno già aderito alle proposte della rete. Ulteriori informazioni sul lavoro e gli obiettivi perseguiti su www.future.bz.it.

#nessunoèsolo: guida per restare vicini a chi vive la solitudine

Con una piccola guida l’ufficio diocesano matrimonio e famiglia, la Caritas e il Dipartimento provinciale famiglia vogliono favorire un’attenzione particolare al vicinato in tempi di coronavirus, affinché nessuno sia dimenticato e non si debba trovare in situazioni di emergenza.

Queste settimane rappresentano per tutti una sfida importante, ancor di più per le persone che vivono sole, soprattutto se anziane o malate e senza nessun familiare che possa prendersi cura di loro. Per fare in modo che queste persone possano avere un sostegno e un aiuto concreto e non debbano trovarsi in situazioni di emergenza che potrebbero mettere a rischio la loro vita, l’Ufficio diocesano matrimonio e famiglia, la Caritas diocesana e il Dipartimento famiglia della Provincia hanno promosso un’iniziativa congiunta: con lo slogan #nessunoèsolo hanno preparato una piccola guida per favorire la vicinanza e l’attenzione verso le persone che vivono sole. Si tratta di piccoli accorgimenti che contribuiscono a sincerarsi che il vicino o la vicina di casa non si trovi in una situazione di estrema necessità e che aiutano ad adottare tempestivamente eventuali possibilità di aiuto.

L’invito dei promotori: facciamo in modo che in tempi di coronavirus questa forma di attenzione ai vicini diventi una sorta di rituale quotidiano, ad esempio mentre beviamo il caffè o quando ceniamo con la nostra famiglia. Un piccolo aiuto affinché nessuno venga dimenticato.

La guida e il soggetto dell’iniziativa sono scaricabili qui.

 

 

Giornate di ritiro per Caritas parrocchiali 2019

Nel mese di maggio e giugno il servizio Caritas&Comunità ha invitato tutti i collaboratori delle Caritas parrocchiali alle consuete giornate di ritiro. Gli incontri sono stati un momento di scambio e di ringraziamento per il prezioso impegno nelle nostre comunità parrocchiali. Fare rete, condividere tempo, gioia e allegria in buona compagnia, tutto ciò sono state le giornate di ritiro vissute insieme. Riflessione e raccoglimento per poi concludere il tutto con un gustoso pranzo!


Gli appuntamenti erano:
Zona di Bolzano e dintorni: 11 maggio, Chiesa della Casa della Famiglia sul Renon 
Zona di Brunico e val Badia: 18 maggio, Chiesa St. Johann a Hasenried a Issingo.
Zona di Merano e dintorni: 25 maggio, sentiero spirituale partendo da Malles
Zona di Bressanone e val Gardena: 8 giugno, Selva di Val Gardena alla Chiesa S. Silvestro.

Giornata di ritiro, Zona di Bolzano, 11 maggio 2019

Gionata di ritiro, Zona di Brunico e val Badia 18 maggio 2019

Giornata di ritiro, Zona di Burgraviato e Val Venosta, 25 maggio 2019

Giornata di ritiro, Zona di Bressanone e dintorni 8 giugno 2019

Giornata delle Caritas parrocchiali: Solitudine e comunità

Solitudine e comunità: questo il tema delle due giornate delle Caritas parrocchiali, recentemente tenutesi presso la Lichtenburg di Nalles e il seminario di Bressanone.

Durante la mattinata si sono susseguiti gli interventi del direttore della Caritas Paolo Valente, del responsabile dell’area Caritas “Abitare” Danilo Tucconi, della responsabile del Sostegno al telefono della Caritas, Silvia Moser, della responsabile del servizio Hospice della Caritas, Agnes Innerhofer e della coordinatrice della Caritas parrocchiale di lingua tedesca di Vipiteno, Rosa Obexer.

Nel pomeriggio è stata la volta del laboratorio delle idee, un’occasione per i partecipanti di raccogliere idee e proposte concrete sulla scia della domanda: come possiamo rispondere alle varie tipologie di solitudine nelle nostre parrocchie o comunità? Il bilancio delle due giornate è stato molto positivo e ha ancora una volta confermato il ruolo centrale che ognuno di noi ha nel costruire e supportare le reti di comunità. Nessuno escluso.

I documenti degli interventi e gli appunti delle due giornate trovate qui sotto:

Foto: Giornata delle Caritas parrocchiali a Nalles, 23 marzo 2019

Foto: Giornata delle Caritas parrocchiali a Bressanone, 6 aprile 2019

Seniorentreff Caldaro

Il “Seniorentreff” è un progetto della Caritas parrocchiale e del KVW di Caldaro che fa da colonna portante ad altre iniziative rivolte agli anziani del paese, come gite, feste, vacanze, ma anche visite a domicilio e aiuto di vicinanza. Perché quando ci si incontra spesso, ci si conosce, e quando ci si conosce, molte cose diventano più semplici. Dietro la porta a vetri della grande sala al primo piano del distretto sociale di Caldaro, vedo quattro anziane signore che si guardano serene. Stanno facendosi il segno della croce, sedute attorno ad un tavolo sul quale campeggia un tavoliere del “Non t’arrabbiare”. Attendo che termini il momento di raccoglimento, e poi busso. Mi apre Imma, con un sorriso. Dopo un breve saluto, Waltraud mi presenta a tutti gli ospiti del “Seniorentreff Kaltern”. Una sessantina di occhi mi scrutano per un momento, poi un coro di voci, per la maggior parte femminili, mi saluta con approvazione. Waltraud, Paula, Imma e Maria si danno da fare, è il momento del caffè e dei dolci. Le quattro volontarie della Caritas parrocchiale non distribuiscono soltanto caffè, latte, the e dolcetti, ma soprattutto parole e gesti di benvenuto. Oggi è il primo incontro dopo la pausa estiva, e l’entusiasmo di ritrovarsi tutti insieme è nell’aria. Prendo posto di fronte al signor Roland, che si presenta versandomi il caffè. E’ il figlio della signora Hilde, che negli ultimi tempi cammina con difficoltà: così lui l’accompagna al Seniorentreff, tre volte alla settimana. Del resto, dice sorridendo “Wenn meine Mutter nicht Kartenspielen kann, dann…” Le volontarie ci raggiungono e raccontano alternandosi, sempre pronte ad alzarsi se qualcuno ha bisogno di qualcosa. Il Seniorentreff di Caldaro è stato attivato già negli anni settanta. Oggi questi importanti momenti d’incontro, il lunedì, il mercoledì e il sabato sempre dalle 14 alle 17, vengono animati dalla Caritas parrocchiale con l’aiuto del KVW, che si occupa degli incontri del sabato. “Qualche anno fa, si facevano parecchi lavoretti manuali” racconta Waltraud “ma adesso è rimasto solo il tavolo dei sacchetti d’incenso. In compenso le signore sono bravissime. Si tratta di piccoli kit per la tradizionale benedizione delle case, il giorno dell’Epifania. C’è l’incenso, il gessetto, il carbone. Gli Sternsinger li distribuiscono casa per casa in tutta Caldaro, e così il Seniorentreff contribuisce alla raccolta delle offerte per le missioni. Però l’attività preferita è senz’altro il Watten!”. “Del resto “ ride Maria “i lavoretti si possono fare anche a casa da soli, ma per giocare ci vogliono almeno quattro persone”. Infatti: è la possibilità di stare insieme il vero valore di questo progetto. E’ un gruppo numeroso e accogliente. Ci sono sempre persone nuove che arrivano, e tutti sono benvenuti, anche le persone arrivate da poco in paese, come mi assicura una delle signore al tavolo degli incensi, arrivata a Caldaro da meno di un anno e già perfettamente a suo agio. Si attivano contatti, poi coltivati anche a casa, con visite reciproche. Passare qualche ora tra amici, raccontarsi, riconoscersi comunità.

Giornate di ritiro per Caritas parrocchiali 2018

Nel mese di maggio e giugno il servizio Caritas & Comunità ha invitato tutti i collaboratori delle Caritas parrocchiali alle giornate di ritiro. Gli incontri sono momenti di scambio e di ringraziamento per l'impegno nelle parrocchie.
Gli appuntamenti erano:
Zona di Merano e dintorni: 5 maggio, partenza da Silandro per il sentiero rosario di Corces.
Zona di Brunico e val Badia: 12 maggio, da Villabasa verso la chiesetta di San Giovanni Nepomuceno.
Zona di Bressanone e val Gardena: 26 maggio, da Barbiano per Sant'Ingenuino.
Zona di Bolzano e dintorni: 2 giungno, sentiero della pace a Caldaro.

Giornata di ritiro, Zona di Merano e dintorni 5.05.2018

Gionata di ritiro, Zona di Brunico e val Badia 12.06.2018

Giornata di ritiro, Zona di Bressanone e val Gardena 26.05.2018

Giornata di ritiro, Zona di Bolzano e dintorni 2.06.2018

Convegno Caritas parrocchiali: 24 marzo 2018

Caritas in veritate – Come l’amore per il prossimo diventa stile di vita

A partire dal tema annuale diocesano, riassunto nel titolo “Sulla tua Parola: cristiani, coraggiosi, solidali”, il servizio Volontariato e Caritas parrocchiali ha organizzato un convegno Caritas, nel quale si è parlato di come possiamo trasformare l’amore per il prossimo in uno stile di vita. Il convegno, si è tenuto sabato 24 marzo 2018 dalle 9.00 alle 12.00 nella sala conferenze del Centro Pastorale di Bolzano, Piazza Duomo 2.

Nella prima parte della giornata, hanno presentato una relazione il direttore dell’ufficio pastorale Reinhard Demetz, che ha parlato dell’attuale situazione della pastorale nelle nostre parrocchie (audio), partendo proprio dall’enciclica di Papa Benedetto XVI. e la direttrice dell’ufficio matrimonio e famiglia Johanna Brunner (documento), che ci ha esposto alcuni punti importanti della lettera del Vescovo ai giovani, presentata il 7 marzo.
Nella seconda parte del convegno i due relatori prendevano parte a un momento di discussione con altri esperti e rispondevano alle domande dei partecipanti. Alla discussione erano presenti, tra l’altro, Petra Priller, collaboratrice del servizio Consulenza Debitori della Caritas, Barbara Vogliotti, presidente dell’Associazione Santo Stefano e Mauro Cannavò, diacono.

Il convegno era rivolto a tutti i collaboratori e le collaboratrici delle Caritas parrocchiali e dei diversi gruppi di lavoro, ma anche a tutti gli interessati.

Ulteriori informazioni si trovano sul pieghevole e sul manifesto.

Foto del Convegno delle Caritas parrocchiali

Giornata delle Caritas parrocchiali

Essere testimoni - Caritas parrocchiale tra animazione e sinodalità

A Bressanone, presso l’Accademia Cusano, numerosi volontari si sono confrontati il 25 marzo su molteplici aspetti della carità cristiana in occasione della Giornata diocesana delle Caritas parrocchiali. “Essere testimoni - Caritas parrocchiale tra animazione e sinodalità” è stato il tema su cui Paolo Valente, direttore della Caritas, si è soffermato citando a proposito l’esempio cristiano datoci da Josef Mayr-Nusser. La vita del nuovo beato interroga infatti ognuno di noi sull’importanza della responsabilità sociale delle nostre azioni e sulla necessità di schierarsi attivamente. Reinhard Demetz, direttore dell’Ufficio Pastorale, ha descritto la carità così come vissuta nelle singole parrocchie quale elemento importante del processo sinodale per il rinnovamento della Chiesa. Terminati i due interventi, i partecipanti hanno discusso su come coinvolgere maggiormente le persone a vivere quotidianamente la carità nella propria vita. Infine, al “Mercatino delle opportunità”, i partecipanti hanno ricevuto stimoli e proposte per il futuro lavoro nelle rispettive parrocchie. Il vescovo Ivo Muser ha concluso la giornata con la celebrazione della liturgia della parola, ringraziando i presenti per il loro impegno sociale.

Foto: Giornata delle Caritas parrocchiali 2017

Caritas Parrocchiale Varna

 

Mercatino delle pulci per un’opera di bene

Sono ormai 10 anni che la Caritas Parrocchiale di Varna organizza il tradizionale mercatino delle pulci nel pese, ogni primo sabato del mese. Tutto iniziò quando la responsabile della Caritas Parrocchiale di Varna, Anni Öttl, si mise alla ricerca di un posto adeguato alla sua nuova idea che trovò la disponibilità dei locali della vecchia scuola materna. Da allora il gruppo si volontari è cresciuto, fino a giungere ai 25 di adesso, tra cui molte donne che si impegnano affinché il mercatino sia sempre un successo. Il mercatino delle pulci di Varna è aperto tutto l’anno, eccetto i mesi estivi. Si trovano articoli per la casa, giochi e molti oggetti ancora che vengono raccolti dai volontari, sistemati e poi rivenduti. “Si tratta di oggetti e attrezzi che a qualcuno non servono più ma che sono ancora in ottimo stato” dice Anni Öttl. Al mercatino si vende, ma si regalano spesso anche oggetti ai bisognosi. I clienti del mercatino vengono da tutta la Provincia, tra di loro molti clienti abituali che frequentano abitualmente il mercatino. La fama del mercatino è cresciuta esponenzialmente negli anni, fino a diventare un punto di incontro molto amato, dove gustare una tazza di tè o caffè e fare quattro chiacchere. Tutto questo a fin di bene: tutte le offerte raccolte con le vendite vengono utilizzate per sostenere i bisogni presenti in paese: viene pagato un affitto o il conto di un funerale, vengono forniti buoni per un pasto e così via. In 10 anni sono stati raccolti oltre 200.000 Euro.

 

 

Giornate di ritiro 2017

Nel mese di maggio il servizio Caritas parrocchiali e volontariato ha invitato tutti i collaboratori delle Caritas parrocchiali agli ormai tradizionali ritiri di zona. Questi incontri sono soprattutto un momento di scambio e di ringraziamento per l’impegno dei tanti volontari attivi nelle parrocchie.

Giornata di ritiro, zona di Merano e dintorni 6/05/2017

Giornata di ritiro: zona di Brunico e Val Badia 13/05/2017

Giornata di ritiro: zona di Bressanone e Val Gardena 20/05/2017

Giornata di ritiro: Bolzano e dintorni 27/05/2017

Potete trovarci a:

Bolzano, via Cassa di Risparmio 1, tel. 0471 304 330, fax 0471 304 394

Merano, via Galileo Galilei 84, tel. 0473 495 632, fax 0473 276 948

Bressanone, via stazione 27/a, tel. 0472 205 965, fax 0472 205 928

Brunico, via Paul von Sternbach 6, tel. 0474 414 064, fax 0474 413 979

gemeinschaft.comunita(at)caritas.bz.it

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