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Promotori di integrazione: Caritas cerca volontari e propone un corso di formazione

L’integrazione attraverso l’interazione. Con questa ricetta la Caritas altoatesina lancia il nuovo corso per formare e cercare “promotori di integrazione”, cittadini che si vogliono mettere a disposizione per accompagnare persone con background migratorio, facilitandone l’integrazione sociale. La formazione è gratuita ed è tenuta da operatori della Caritas attivi nel settore del volontariato e delle migrazioni. Le persone interessate a questo tipo di volontariato possono informarsi a uno dei due incontri informativi sul progetto che si terranno a Merano, il 7 luglio dalle 18.30 alle 19.30, o a Bolzano l’8 luglio dalle 18.30 alle 19.30. Per iscriversi alle serate informative tempo fino al 6 luglio.

Se il volontariato dedicato al sostegno dell’integrazione di migranti e profughi è sempre stato importante, oggi, dopo che la crisi economica globale scatenata dalla pandemia del Coronavirus ha dimostrato di colpire soprattutto le persone più fragili, tra queste i lavoratori e le lavoratrici migranti e le loro famiglie, diventa ancora più decisivo. La Caritas altoatesina cerca quindi nuovi volontari interessati a diventare promotori di integrazione e lo fa lanciando due serate informative che promuoveranno un nuovo corso di formazione che si terrà da agosto.

Ma chi è il “promotore di integrazione”? “Il compito di questa figura”, spiega Brigitte Hofmann, responsabile dell’area Caritas&comunità, “non è solo offrire alla persona immigrata una consulenza sui problemi pratici della quotidianità, come ad esempio leggere una bolletta della luce o contattare l’ufficio competente per il suo problema, ma è soprattutto incentivare la sua partecipazione alla vita sociale”. Ampliare la rete di conoscenze dei migranti è infatti fondamentale per integrarsi nella realtà locale e sentirsi parte della comunità ospitante. Ma l’apprendimento di una cultura, delle usanze e delle abitudini di un popolo, allo stesso modo di una lingua, possono essere imparate solamente con la pratica. A seconda delle possibilità i “promotori di integrazione” potranno quindi favorire i contatti delle persone aiutate con le proprie reti di amici, colleghi o le parrocchie cui appartengono.

La Caritas offre ai propri promotori di integrazione una formazione adeguata e una persona di riferimento che, dopo aver presentato ai volontari le persone da seguire, resterà a disposizione per informazioni e in caso di difficoltà, e si occuperà di organizzare regolari incontri di progettazione con il gruppo dei volontari nonché una supervisione con un supervisore esperto. La formazione avrà luogo da agosto, le lezioni saranno tenute da collaboratori della Caritas, esperti del settore del volontariato e delle migrazioni, e saranno centrate soprattutto sulla comunicazione interculturale e su come effettuare gli accompagnamenti di persone con background migratorio.

Il corso è gratuito e le persone interessate a questo tipo di volontariato possono iscriversi a uno dei due incontri informativi sul progetto che si terranno a Merano presso Casa Marta&Maria, via Galileo Galilei 84, il 7 luglio dalle 18.30 alle 19.30 o a Bolzano presso Casa San Michele, via Cassa di Risparmio 1, l’8 luglio dalle 18.30 alle 19.30. Per iscriversi alle serate tempo fino al 6 luglio, contattando il servizio Caritas&Comunità, gemeinschaft.comunita@caritas.bz.it oppure 0471 304 332.

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