Cosa significa Hospice?
„Hospice“ è una parola che nella sua brevità non permette di comprendere quanta umanità, fede ed energia siano contenute in essa. Il termine “Hospice” proviene dal latino ed indica “ostello” o “rifugio”. Nell’alto Medioevo, lungo le rotte dei pellegrini esistevano numerosi ostelli edificati e gestiti da monaci che accoglievano i viandanti e servivano a dare riposo e cura ai malati e ai morenti. Al giorno d’oggi Hospice non è inteso unicamente come istituzione o servizio ma comprende:
• Un atteggiamento nei confronti delle persone morenti e dei loro famigliari che favorisce l’incontro con essi. E’ possibile percorrere un tratto del cammino della vita insieme ad Hospice.
• Un'idea della vita che ricomprenda anche la malattia, la sofferenza e la morte, il lutto;
• la solida convinzione che le persone morenti non debbano essere lasciare sole.
Vivere la vita con dignità fino all’ultimo istante: è questo il desiderio di chi collabora con Hospice. Le persone gravemente ammalate e morenti dovrebbero – indipendentemente dalla loro provenienza o visione del mondo – essere considerate importanti fino all’ultimo momento della loro vita. Per Hospice la persona non deve solo morire dignitosamente ma anche poter vivere fino alla fine. Ciò non significa allungare la vita artificialmente ma nemmeno favorire la morte in maniera attiva e diretta. Bisogna, invece, garantire un accompagnamento umano fino alla fine della vita della persona.