Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

FAQs

1

Cosa fa la Caritas per la cooperazione allo sviluppo?

 
Nel settore della Cooperazione allo sviluppo, l’Ufficio segue il principio de “l’aiuto all’auto- aiuto”: una metodologia di presenza e lavoro coordinato che renda il partner locale protagonista dello sviluppo e della realizzazione dei progetti (evitando l’esportazione di modelli “preconfezionati”) nel pieno rispetto e fiducia reciproci e che, allo stesso tempo, crei le condizioni necessarie a una futura e autonoma auto-sostenibilità dei progetti.

 
2

Chi sono i vostri partner?

 
Soprattutto nei casi di emergenze umanitarie, le Chiese e le Caritas locali garantiscono la conoscenza delle situazioni, lingua, leggi, cultura e tradizioni e sono conosciute e riconosciute da popolazioni e governi. La Chiesa mette a disposizione le sue strutture, i volontari e garantisce le azioni che la rete Caritas mette in atto. La seconda fase degli interventi a favore delle popolazioni colpite riguardano invece la riabilitazione o la ricostruzione di edifici (privati o di pubblica utilità) per consentire il re-insediamento delle comunità. Per i progetti di cooperazione allo sviluppo l’Ufficio esteri collabora soprattutto con altre Caritas nazionali e/o diocesane, organizzazioni e associazioni non governative locali, missionari.

 
3

La mia offerta: come, quando e dove viene utilizzata?

 
I fondi utilizzati per finanziare i progetti di cooperazione allo sviluppo provengono al 95% da donatori privati (singole persone, ditte o imprese) attraverso offerte e donazioni; un 5% proviene invece da enti pubblici (Provincia autonoma di Bolzano, Regione TN-AA e alcuni Comuni della provincia di Bolzano) e dall’8x1000. I fondi ricevuti con specifica destinazione (paese o azione/progetto) sono utilizzati esclusivamente per quegli interventi, i fondi ricevuti con indicazione generica (fame nel mondo, aiuti umanitari ecc.) possono invece essere utilizzati ovunque se ne presenti bisogno per sostenere microprogetti o interventi di aiuto. Il 100% delle offerte è utilizzato per la conduzione e la realizzazione del progetto. L’invio dei fondi, il loro utilizzo, i rapporti contabili dei partner e le relazioni finali di fine progetto sono a disposizione presso l’Ufficio Esteri di via Cassa di Risparmio 1 a Bolzano e sono sottoposti annualmente a verifica da parte di una apposita agenzia esterna di controllo. Per ogni offerta ricevuta, la Caritas invia al donatore una lettera di ringraziamento e l’attestazione utilizzabile per detrarne la quota prevista dalle loro dichiarazioni dei redditi.

 
4

Esistono programmi particolari a favore dell’infanzia?

 
Si, esiste il “Programma di sostegno all’infanzia” che, attualmente, è composto da 5 progetti (in Brasile, Kenya, Bolivia, Eritrea e Macedonia). Il programma ha l’obiettivo primario di garantire il diritto allo studio dei bambini coinvolti e impegna i donatori ad “adottare” il progetto in toto (tutti i bambini beneficiari del progetto) e non un singolo bambino. Il donatore rimane libero di cessare il sostegno finanziario in ogni momento senza l’obbligo di fornire particolari spiegazioni.

 
5

L'ufficio svolge lavoro di sensibilizzazione?

 
Si, come singolo ufficio e anche in collaborazione con altri uffici Caritas (Ufficio volontariato e Caritas parrocchiali e youngCaritas). Per il “Programma di sostegno all’infanzia”, alcuni volontari Caritas sono a disposizione di parrocchie e associazioni per presentare e discutere i progetti e le tematiche ad esso collegate. Per tematiche come la fame nel mondo (soprattutto in Africa), ogni anno viene realizzata una campagna di sensibilizzazione che si rivolge direttamente alla popolazione della nostra provincia. Tutti i materiali informativi prodotti sono gratuiti e disposizione presso la sede principale di Caritas, in via Cassa di Risparmio 1 a Bolzano.

 
 
 



 

Diocesi Bolzano-Bressanone
 
A A A

Contatto
Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone
Via Cassa di Risparmio, 1
I-39100 Bolzano - Alto Adige - Italia
Tel. 0471 304 300
Fax 0471 973 428
www.caritas.bz.it

 
Fondo sociale europeo Facebook Twitter Google Plus