Le tipologie d'accoglienza
La Casa dell’Ospitalità prevede tre diverse tipologie di accoglienza, per un massimo di 32 posti suddivisi secondo le seguenti caratteristiche e tempistiche:
a) Casa dell’Ospitalità: 20 posti dedicati a persone seguite da altri servizi (sociali o specialistici), che seguono un progetto individuale di reinserimento sociale – lavorativo per la durata massima di due anni. In assenza di tale progetto o senza una chiara espressione del bisogno da parte dell’ospite la permanenza massima è di sei mesi. Questo tipo di accoglienza è dedicato solo a cittadini italiani o che provengano dall’Unione Europea.
b) Centro crisi: 10 posti dedicati a persone in particolare situazione di disagio sanitario (prima di un’operazione, periodo di convalescenza ecc.). La durata della permanenza è collegata alle prescrizioni del centro specialistico – ospedaliero. Solo ed esclusivamente in questo caso si possono accogliere anche cittadini provenienti da paesi non appartenenti all’UE.
c) Situazioni croniche: 2 posti riservati a persone in situazioni sanitarie e di età particolarmente delicate con permanenza di durata illimitata.
Si sottolinea il fatto che il servizio non garantisce in nessun caso prestazioni di tipo sanitario, svolgendo esclusivamente compiti nell’ambito sociale, di accoglienza.