Un mese dopo il terremoto, le offerte sfiorano il milione e mezzo di euro

Un mese dopo il cataclisma ad Haiti, la raccolta di fondi da parte della Caritas altoatesina ha toccato quota 1.416.150 euro. A 200.000 persone sono stati forniti cibo, acqua, assistenza sanitaria, servizi igienici e alloggi temporanei. “Il nostro sostegno ad Haiti continuerà anche nella fase della ricostruzione e siamo sicuri che la popolazione della nostra provincia ci accompagnerà anche in quell’occasione”, affermano i direttori della Caritas Bolzano-Bressanone.
Un mese fa, una tremenda scossa di terremoto squarciava la notte di Haiti. Ad oggi il bilancio delle perdite di vite umane è di 212.000 morti, tre milioni di persone colpite. La zona circostante la capitale Port au Prince è stata praticamente rasa al suolo e la quasi totalità degli edifici e delle abitazioni rimane inaccessibile. La Caritas di Bolzano-Bressanone ha potuto reagire tempestivamente all’emergenza umanitaria portando aiuto e sollievo alla già stremata popolazione haitiana grazie al suo collegamento con la rete internazionale della Caritas, al sostegno operativo di Caritas Haiti e alla generosità della popolazione della nostra provincia che ha donato a oggi 1.416.150 euro, la terza somma più alta mai raggiunta in Alto Adige per interventi di solidarietà internazionale, dopo la raccolta fondi per lo Tsunami e il sostegno ai profughi del Kosovo.
Gli aiuti che la Caritas ha inviato ad Haiti stanno già dando i primi risultati. Grazie a un team di professionisti delle emergenze, giunto appositamente a Port-au-Prince da diverse parti del mondo, e alle migliaia di volontari a 200.000 persone sono stati forniti cibo, acqua, assistenza sanitaria, servizi igienici e alloggi temporanei. Grazie ai suoi team sanitari con medici, infermieri e psicologi, in coordinamento col Ministero della Salute, Caritas interviene già in otto campi e, poiché gli sfollati cominciano a spostarsi, sta allestendo nuovi centri per assicurare le cure di base anche fuori Port-au-Prince. Sono stati avviati i lavori per la costruzione di 400 servizi igienici mobili nella capitale, a Champ de Mars. Inoltre sono stati allestiti impianti di drenaggio, cisterne, docce. Sono al lavoro sette staff tecnici ai quali nei prossimi giorni se ne affiancheranno altri sei. Nell’ultimo fine settimana nel solo campo di Pétionville sono stati distribuiti 3.000 kit per l’allestimento di alloggi temporanei, in grado di ospitare 18.000 persone.
“Gli operatori internazionali di Caritas, assieme ai colleghi haitiani, stanno facendo tutto il possibile per aiutare la popolazione dell’isola a riacquistare poco a poco la normalità, almeno quella che ora è possibile”, affermano i direttori della Caritas altoatesina, Mauro Randi e Heiner Schweigkofler, “gli altoatesini ci stanno dando una grande mano ad affrontare la fase dell’emergenza. Gliene siamo grati. Il nostro sostegno ad Haiti continuerà però anche nella fase della ricostruzione.”
Chi volesse aiutare le persone colpite dal terremoto di Haiti può farlo con una donazione online all’indirizzo www.caritas.bz.it o con un bonifico bancario su uno dei seguenti conti correnti della Caritas (causale „Terremoto Haiti”):
Cassa di Risparmio: IBAN: IT17X0604511601000000110801
Banca di Trento e Bolzano: IBAN: IT66A0324011610000006000065
Raiffeisen Cassa Centrale: IBAN: IT42F0349311600000300200018
Banca Popolare dell'Alto Adige: IBAN: IT12R0585611601050571000032
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