Terremoto in Cile: Caritas invia i primi aiuti di emergenza

Terremoto in Cile: Caritas invia i primi aiuti di emergenza
Dopo il terribile terremoto e lo tsunami che sabato hanno colpito cinque regioni del Cile La Caritas altoatesina invia un primo aiuto di 30.000 euro per sostenere gli interventi di emergenza di Caritas Cile e Caritas Perù. Oltre settecento i morti, centinaia i dispersi, due milioni di sfollati e almeno mezzo milione le case distrutte o inagibili.

Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone ha inviato i primi aiuti alla popolazione del Cile colpita dal terremoto di sabato scorso. In cinque regioni del Cile è stato proclamato lo stato di emergenza mentre nelle località colpite dal sisma e dal conseguente tsunami prosegue senza sosta la ricerca di sopravvissuti. La situazione è drammatica, la vita della gente sconvolta.

“La situazione è gravissima: due milioni di persone sono state colpite e centinaia di migliaia di esse hanno perso tutto quello che avevano”, ha dichiarato la missionaria servita suor Joanette Lang, di Tirolo e dal 1963 in Cile, contattata telefonicamente dalla Caritas altoatesina, “la situazione è spaventosa non solo nella regione di Conception ma anche in molte località della costa colpite dallo tsunami: la distruzione è tale che addirittura una ventina di navi sono state scagliate nell’entroterra. Tante strade sono interrotte, molti i ponti crollati. La zona in cui io vivo non è stata direttamente colpita dal terremoto che però abbiamo sentito molto bene. La situazione da noi è relativamente tranquilla ma le notizie che ci giungono da nord sono drammatiche”.

La Caritas altoatesina ha inviato quest’oggi 30.000 euro per sostenere gli aiuti di emergenza che Caritas Cile e Caritas Perù hanno iniziato a prestare, pur tra mille difficoltà, alle popolazioni nelle zone colpite dal sisma e dallo tsunami. I centri Caritas nelle 5 arcidiocesi – Antofagasta, La Serena, Santiago, Concepción, Puerto Montt – e nelle 18 diocesi del Paese - Arica, Iquique, Copiapó, San Felipe, Valparaíso, Melipilla, San Bernardo, Rancagua, Talca, Linares, Chillán, Los Ángeles, Temuco, Villarrica, Valdivia, Osorno, Ancud, Punta Arenas – sono stati mobilitati con il sostegno delle parrocchie. Al momento sul posto non si raccolgono né vestiti, né medicinali, ma solo alimenti non deperibili: riso, pasta, latte in polvere, aceto. I primi aiuti si stanno distribuendo nelle zone di Maule e Bío Bío che sono le più colpite. Per avere un quadro più preciso ed elaborare un primo piano di emergenza, è in corso in tutte le zone colpite una valutazione dei bisogni e delle situazioni che risultano al momento più urgenti.

Chi volesse aiutare le popolazioni del Cile colpite dal terremoto può farlo con una donazione online all’indirizzo www.caritas.bz.it o con un bonifico bancario su uno dei seguenti conti correnti della Caritas (causale „Aiuto nelle catastrofi”):

Cassa di Risparmio: IBAN: IT17X0604511601000000110801
Banca per Trento e Bolzano: IBAN: IT66A0324011610000006000065
Raiffeisen Cassa Centrale: IBAN: IT42F0349311600000300200018
Banca Popolare dell'Alto Adige: IBAN: IT12R0585611601050571000032
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Contatto
Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone
Via Cassa di Risparmio, 1
I-39100 Bolzano - Alto Adige - Italia
Tel. 0471 304 300
Fax 0471 973 428
www.caritas.bz.it

 
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