La signora di Ellis Island: presentazione al Teatro Cristallo

Mercoledì prossimo, 12 ottobre, alle ore 20.30, primo appuntamento del percorso Madre Terra 2011/12 al Teatro Cristallo con la serata dal titolo “Il sogno della Merica. Quando i migranti eravamo noi”. Interverrà lo scrittore calabrese Mimmo Gangemi che presenterà il suo romanzo “La signora di Ellis Island” (Einaudi) che ricorda di quando i migranti in balia del mare erano gli italiani che andavano a cercare migliore fortuna nella “Merica”. L'incontro si terrà in sala don Lino Giuliani. Ingresso libero.
“Il sogno della Merica. Quando i migranti eravamo noi”. E’ il titolo della prima serata della stagione 2011/12 della rassegna culturale “Madre Terra”, il percorso dedicato alle tematiche dell'accoglienza curato dalla Caritas diocesana e dal Teatro Cristallo, che si aprirà mercoledì 12 ottobre prossimo, alle ore 20.30, con la presentazione di un romanzo che, pubblicato agli inizi del 2011 ha già riscosso un notevole successo di lettori ricevendo anche il plauso di critici, recensori e colleghi (su tutti Curzio Maltese e Giancarlo de Cataldo). Si tratta de “La nostra signora di Ellis Island” (Einaudi Stile Libero), opera di Mimmo Gangemi, scrittore e ingegnere calabrese, autore anche, tra gli altri, del romanzo “Il giudice meschino” (Einaudi).
Ellis Island è una piccola isola di fronte a New York, che tra il 1892 e il 1924 ha funto da check point, filtro con cui venivano scelti gli immigrati e le loro famiglie: i malati o i sospettati di idee sovversive venivano rispediti da dove erano partiti, mentre gli immigrati abili erano avviati ai lavori più duri, in miniera o in fabbrica. A milioni (venti all’incirca) vi transitarono prima di essere ammessi negli Stati Uniti. Si calcola che circa la metà degli abitanti degli USA abbia avuto un antenato passato attraverso l’isolotto di fronte a Manhattan. E da Ellis Island passa anche Giuseppe, il ventunenne protagonista del romanzo di Mimmo Gangemi, partito da un piccolo paese dell’Aspromonte, in Calabria, per cercare migliore fortuna nella “Merica”, assieme ad altri compaesani, disprezzati dagli americani perché ignoranti e poveri, soprannominati “Dago”, dall’inglese “ They go”, ovvero “Se ne vanno o “Se ne devono andare”.
Il romanzo è una saga familiare e contadina che mescola il realismo verghiano con le sfumature del realismo magico di Gabriel Garcia Marquez e che racconta l’Italia della fuga verso la terra promessa aldilà del “mare Oceano”, del fascismo, delle guerre mondiali, della ‘ndrangheta e del passaggio al benessere. E’ l’epopea di una famiglia calabrese che rispecchia tutta la storia dolorosa dell’Italia contadina che lottava per far sopravvivere i propri bambini e dar loro un futuro diverso, senza le privazioni e le sofferenze di chi dipende dalla terra.
Curzio Maltese scrivendo di questo romanzo sulle pagine de “La Repubblica” ha affermato: “E’ uno dei rari capolavori della letteratura italiana della nostra epoca […] è un racconto sulla patria. Nel senso più nobile e perduto. È il racconto d'altri italiani, sempre poco narrati dalla letteratura. Nella convinzione che siano più interessanti i mostri di un carattere nazionale identificato nei soli vizi: il cinismo, l'opportunismo, l'irresponsabilità, la smemoratezza. Gli stessi personaggi e vizi che affollano ancora oggi le cronache. È una fortuna che un romanzo come questo esca proprio ora. Alla vigilia dei 150 anni dell'Unità, un anniversario che nessuno vuole festeggiare, perché a nessuno sembra che vi siano motivi per essere fieri. Dalle pagine di Gangemi si esce con un sentimento d'appartenenza, un orgoglio che nessuna sfilata o cerimonia ufficiale avrebbe mai potuto restituirci”.
La presentazione de “La signora di Ellis Island” si terrà nella Sala Don Lino Giuliani, al secondo piano del centro culturale “Cristallo”, in via Dalmazia 30 a Bolzano. L’ingresso è gratuito.
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