Haiti: eccezionale aiuto dall'Alto Adige, finora raccolti 357.000 euro

A una settimana dal terribile terremoto che ha colpito Haiti,la popolazione altoatesina sta dando prova di grande sensibilità e vicinanza agli abitanti dell’isola. A tutt'oggi, la popolazione altoatesina ha inviato alla Caritas offerte per 357.000 euro. Domenica 24 gennaio, in tutte le chiese della Diocesi, le offerte raccolte durante le messe saranno destinate a sostenere gli interventi di aiuto della Caritas sull’isola caraibica dove l’intervento della Caritas si fa sempre più incisivo. In tre grandi centri di accoglienza alla periferia di Port au Prince vengono assistite migliaia di persone. Gli aiuti della Caritas raggiungono anche le cittadine di Petit Goyave e Leogane, distrutte all’85%.
La popolazione altoatesina sta rispondendo con una solidarietà senza pari alla tragedia della popolazione di Port au Prince. A una settimana dalla catastrofe che è costata la vita a centinaia di migliaia di persone, gli altoatesini hanno donato la somma di 357.000 euro, una delle più alte mai raggiunte in occasione di catastrofi. La Conferenza Episcopale Italiana ha intanto ufficializzato una raccolta straordinaria di offerte a favore della popolazione haitiana. Come nel resto d’Italia, domenica prossima, 24 gennaio 2010, in tutte le chiese della Diocesi, le offerte raccolte durante le Messe verranno affidate alla Caritas che le utilizzerà per sostenere i propri interventi di aiuto ad Haiti.
Attualmente gli sforzi della rete Caritas – attraverso cui anche Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone invia gli aiuti - si stanno concentrando alla periferia di Port au Prince e, da ieri, anche nelle cittadine semidistrutte di Petit Goyale e Leogane. Tre grandi centri di accoglienza e di distribuzione di aiuti sono stati aperti nei pressi della capitale haitiana: “le file di chi ha bisogno sono interminabili” fanno sapere dall’isola gli operatori europei di Caritas che sono accorsi a sostegno dei loro colleghi haitiani. Dalla Repubblica Domenicana, in queste ore Caritas sta facendo arrivare coperte, 15.000 tende, generatori di corrente, cisterne di acqua potabile, generi alimentari per 50.000 persone, 200 tonnellate di olio di soia, 1.300 di farina, 4 milioni di tavolette di cloro per la potabilizzazione di 40 milioni di litri di acqua, stuoie, materassini, zanzariere, kit igienici e cucina per famiglie, canestri di plastica. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo di un team di medici con 100 tonnellate di attrezzature sanitarie e 33 tendoni per la creazione di ambulatori per visite e degenze. Fausta Jean Maurice, coordinatrice di Caritas Haiti, ritiene che con gli aiuti e l’assistenza sanitaria si potranno assistere fino a 100.000 persone.
“Ancora una volta dobbiamo ringraziare la nostra popolazione perché si sta dimostrando vicina a chi soffre aiutando a dare sostegno e speranza a chi ha perso i propri cari e tutto quanto aveva” – affermano i direttori Mauro Randi e Heiner Schweigkofler – “il nostro Ufficio Esteri è in costante in contatto con gli operatori Caritas ad Haiti per contribuire al meglio agli interventi di aiuto e per garantire un invio e un utilizzo mirato dei fondi raccolti grazie alla grandezza di cuore di tanti altoatesini”.
Chi volesse aiutare le persone colpite dal terremoto di Haiti può farlo effettuando un’offerta online all’indirizzo www.caritas.bz.it o con un bonifico bancario utilizzando uno dei seguenti conti correnti della Caritas (causale „Terremoto Haiti”):
Cassa di Risparmio di Bolzano: IBAN: IT17X0604511601000000110801
Banca per Trento e Bolzano: IBAN: IT66A0324011610000006000065
Raiffeisen Cassa Centrale: IBAN: IT42F0349311600000300200018
Banca Popolare dell'Alto Adige: IBAN: IT12R0585611601050571000032
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