Casa Migrantes sede provvisoria per l’ambasciata del Marocco

Importante novità per i concittadini marocchini dell’Alto Adige. Nei prossimi giorni Casa Migrantes, la struttura per l’accoglienza e la consulenza ai migranti gestita a Bolzano dalla Caritas della Diocesi di Bolzano-Bressanone diventerà un punto di riferimento sul nostro territorio per l’ambasciata del Marocco. Sabato 2 luglio, presso Casa Migrantes, i cittadini marocchini potranno partecipare al referendum sul nuovo testo della Costituzione del regno del Marocco. Sempre presso casa Migrantes, i cittadini peruviani e bengalesi, invece, grazie all’arrivo del “consolato itinerante” avranno presto la possibilità di espletare le pratiche burocratiche senza sobbarcarsi viaggi verso le sedi dei consolati.
Sabato 2 luglio anche Casa Migrantes, la struttura di accoglienza e consulenza per migranti gestita dalla Caritas della Diocesi di Bolzano-Bressanone a Bolzano (su incarico dell’Azienda Servizi sociali), sarà parte attiva del processo di democratizzazione che negli ultimi mesi ha coinvolto i Paesi del Nord Africa. Dopodomani infatti arriveranno in città alcuni funzionari dell’ambasciata marocchina con il compito di allestire un seggio elettorale. Migrantes metterà a disposizione una stanza all’interno della casa.
Dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di sabato, quindi, i concittadini marocchini risiedenti nella nostra provincia, senza doversi recare a Milano o Bologna (sedi dei consolati marocchini più vicini), avranno la possibilità di partecipare al referendum costituzionale che riguarda alcune modifiche al nuovo testo della Costituzione del regno del Marocco, documento che ridimensiona il ruolo del sovrano (Mohammed VI) e assegna un vero potere al governo. I funzionari marocchini saranno però presenti anche a Merano (il giorno 1° luglio) e a Bressanone (il 3 luglio) per garantire la maggiore partecipazione possibile al referendum da parte dei marocchini dell’ Alto Adige.
Prossimamente Casa Migrantes ospiterà anche i consolati itineranti del Perù e del Bangladesh favorendo così i cittadini dei due Paesi che, finora, per espletare molte pratiche connesse al loro soggiorno in Italia hanno dovuto sobbarcarsi lunghi viaggi fino a Milano.
“Siamo contenti di poter garantire questa possibilità ai nostri concittadini di Marocco, Bangladesh e Perù”, afferma Danilo Tucconi, responsabile di Casa Migrantes, “è un’offerta importante che si aggiunge ai nostri servizi di accoglienza e consulenza e permette di facilitare l’espletamento di molte pratiche burocratiche e, nel caso del referendum costituzionale del Marocco, anche la partecipazione all’allargamento degli spazi di democrazia in quel Paese”.
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