Volontari cercasi per il servizio civile volontario in Caritas. Fino al 3 ottobre prossimo, per 4 ragazzi e ragazze di età compresa tre i 18 e i 28 anni sarà infatti possibile contattare youngCaritas per prendere parte al progetto “Amico fragile”, che ha preso il titolo in prestito dalla famosa canzone di Fabrizio De Andrè e che prevede la collaborazione dei volontari con le strutture per persone senza dimora della Caritas in provincia di Bolzano.
Non sarà sufficiente però occuparsi delle persone “un’ora al mese”, come recitano le parole della la canzone del cantautore genovese, ma l’impegno richiesto sarà di 30 ore la settimana. I posti sono quattro, come le strutture in cui saranno impiegati i volontari. I quattro nuovi volontari in servizio civile presso Caritas saranno direttamente coinvolti nel sostegno alle persone senza dimora o che vivono in situazione di difficoltà seguite da Casa Arché di Merano e dalla Casa dell’Ospitalità, dal Centro d’Ascolto, dal centro diurno “La sosta - der Halt” di Bolzano. I volontari coadiuveranno i collaboratori nell’accoglienza di un nuovo ospite, converseranno con gli ospiti delle strutture e verranno coinvolti nella programmazione e organizzazione di attività di tempo libero. I partecipanti al progetto saranno assicurati ed è garantito loro un rimborso mensile di 433,80 euro. Unici requisiti sono la maggiore età e la cittadinanza italiana. Il servizio civile volontario potrà essere riconosciuto anche come credito formativo da utilizzare in un percorso universitario. Alcune facoltà delle Università di Bolzano, Milano, Verona, Trento e Padova offrono questa possibilità ai volontari in servizio civile.
„Grazie al servizio civile volontario, i giovani dell’Alto Adige hanno la possibilità di entrare in contatto con persone che vivono ai margini e sono colpite dalla povertà. Possono conoscere in prima persona l’azione di Caritas e dare il proprio contributo per combattere l’esclusione sociale”, spiega il responsabile del servizio Volontariato e Caritas parrocchiale, Guido Osthoff, “il servizio civile rappresenta una grande chance di acquisire competenze sociali utili nel prosieguo della vita, per questo motivo ci auguriamo che tanti giovani vogliano partecipare”.
Per maggiori informazioni è possibile contattare youngCaritas, in via Cassa di Risparmio 1 a Bolzano (tel. 0471 304 333, e-mail:
info@youngcaritas.bz.it, sito web:
www.youngcaritas.bz.it).
Le strutture della Caritas presso cui opereranno i futuri volontari in servizio civile del progetto “Amico fragile”.
1) Il
Centro diurno “La sosta – der Halt” è aperto a persone che non hanno una dimora stabile e che possono trovarvi un luogo di accoglienza ed ascolto dove trascorrere alcune ore lontano dalla strada e instaurare validi rapporti umani. Presso il centro diurno vengono organizzate diverse attività ludico-ricreative, sono a disposizione servizi per la cura e l’igiene personale ed un servizio mensa. Inoltre c’è la possibilità di fare colloqui, esporre la propria situazione ed avvicinarsi a percorsi di cambiamento. Il centro offre anche un aiuto per rafforzare le proprie capacità e le competenze sociali, un sostegno nella gestione con i soldi, fornisce informazioni riguardo ai servizi sociali, questioni burocratiche e per procurare dei documenti.
“La sosta – Der Halt” si trova in via Renon, 31 a Bolzano.
2) La
Casa Archè è un servizio della Caritas al quale possono avere accesso uomini e donne senza fissa dimora che si trovano in difficili situazioni di vita o in stato di estrema necessità. Nel servizio le persone usufruiscono di: un servizio quotidiano di mensa, un alloggio per trascorrere la notte (servizio dormitorio) oppure un alloggio continuato nell’ambito del servizio “domicilio assistito”. Le persone che aspirano un cambiamento della loro situazione ricevono nella casa un sostegno e accompagnamento personale per favorirne la reintegrazione nella società.
Casa Arché si trova in via IV novembre 14/16 a Merano.
3) La
Casa dell’Ospitalità offre ospitalità a 22 persone che si trovano senza alloggio, cittadini italiani o appartenenti all’Unione Europea; 10 posti inoltre sono riservati per particolari situazioni di crisi sociosanitaria dove possono essere ammessi anche cittadini extracomunitari. La struttura dispone in totale di 32 posti letto e offre tre diverse forme di accoglienza: un alloggio temporaneo e accompagnamento parziale durante la giornata – fino a sei mesi – per uomini che vivono nell’esclusione sociale, un alloggio continuato “domicilio assistito” a quelle persone che partecipano a un progetto di reinserzione sociale e/o lavorativa e ospitalità a persone in situazioni socio-sanitarie gravi.
La Casa dell’ospitalità si trova in viale Trento 11 a Bolzano.
4) Il
Centro d’Ascolto è il servizio di accoglienza e consulenza attivata che si rivolge in particolare alle persone in difficoltà e agli emarginati gravi, ma è anche frequentato da famiglie o persone che vivono in stato di necessità. Al servizio, le persone hanno potuto costruire dei progetti di aiuto e promozione anche con l’integrazione di aiuti materiali. Nel servizio vengono offerte anche delle attività di animazione culturale, ricreativa e manuale per far riemergere nelle persone il desiderio di trascorrere il tempo impegnarsi in mansioni piacevoli o imparando cose mai sperimentate e per gli operatori momento di verifica e valutazione delle potenzialità.
Il Centro d’Ascolto si trova in via Cassa di Risparmio, 1 a Bolzano, presso Casa : Michele, sede della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone.