Pakistan: dopo il diluvio

 

Rischio di fame ed epidemie
Il Pakistan, con i suoi 180 milioni di abitanti, è la sesta nazione più popolosa del mondo. Anche se è una potenza atomica, una persona su quattro vive sotto la soglia di povertà. L’economia è ancora molto basata sull’agricoltura che occupa il 42% della popolazione. Oltre la metà degli abitanti (soprattutto le donne) è analfabeta. Alto il tasso di mortalità infantile. Le popolazioni che vivono nelle regioni montagnose al confine con l’Afghanistan risentono moltissimo delle azioni militari contro i Talebani e il loro tenore di vita (già basso) è crollato. Migliore era la situazione nella regione del Punjab (74 milioni di abitanti) considerata il “granaio del Pakistan” ma ora, dopo le immense inondazioni del 2010, a rischio fame ed epidemie.

Acqua e agricoltura
La Caritas altoatesina, in collaborazione con la rete internazionale Caritas e l’associazione pakistana AWARD (partner locale), dopo gli interventi di emergenza in soccorso delle popolazioni colpite dalle terribili inondazioni della scorsa estate, interviene per ripristinare la fornitura di acqua potabile e i collegamenti vari nelle regioni del nord e per aiutare1.200 famiglie del Punjab nella loro ripresa lavorativa nei settori dell’agricoltura e dell’allevamento. Nel nord del Paese, le alluvioni hanno spazzato via strade, ponti e acquedotti lasciando migliaia di persone senza collegamenti e senza acqua potabile. La ricostruzione di 100 ponti sospesi permetterà alle popolazioni di non rimanere isolate e senza futuro mentre, con il ripristino delle condutture idriche, gli abitanti di 50 villaggi non saranno a rischio sete ed epidemie. Nella regione del Punjab, invece, gli agricoltori hanno perso case e raccolti, animali e attrezzature. È necessario, accanto agli aiuti di emergenza, pensare al domani per evitare future, gravi carestie.1.200 famiglie di contadini riceveranno quindi sementi e fertilizzanti per seminare 2 ettari di terra, attrezzature e capi di bestiame e animali da cortile per permettere la prossima semina e un auto sostentamento (uova, latte). Con la ricostruzione di ponti e acquedotti si aiuteranno anche economicamente centinaia di famiglie che vi lavoreranno direttamente, mentre 1.200 famiglie avranno garantiti un aiuto di mantenimento, sementi e animali per ricominciare la loro vita con qualche speranza in più. Questi interventi hanno un costo di 200.000 euro.

La ripresa delle attività in Pakistan
La Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone e i suoi partner locali e internazionali, hanno l’obiettivo di garantire una rapida ripresa sociale ed economica della vita alle popolazioni colpite dalle alluvioni della scorsa estate in Pakistan ed evitare isolamento e ulteriori emergenze dovute a fame, sete e malattie.

La speranza nel domani
Anche solo con un piccolo contributo, potraicontribuire a garantire aiuti indispensabili a oltre 30.000 persone. Acqua, viabilità e agricoltura: dare concretezza alla speranza nel domani.

Per ulteriori informazioni puoi rivolgervi ai collaboratori dell‘Ufficio esteri della Caritas:
I-39100 Bolzano, via Cassa di Risparmio 1, Tel. 0471 304 351, e-mail: international@caritas.bz.it, www.caritas.bz.it.

 

La tua donazione significa ripresa sociale dopo la catastrofe. Ti preghiamo di indicare la causale “Pakistan” nel bonifico bancario.

  • Banca di Trento e Bolzano - IBAN: IT66A0324011610000006000065
  • Cassa di Risparmio di Bolzano - IBAN: IT17X0604511601000000110801
  • Cassa Rurale Raiffeisen - IBAN: T42F0349311600000300200018
  • Banca Popolare - IBAN: T12R0585611601050571000032

 

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Contatto
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